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Immersioni all'isola di Giannutri

I siti di Immersione raggiungibili in pochi minuti dal Porto sono situati tutti attorno al promontorio dell'Argentario. Quì di seguito i più importanti e i più visitati. Clicca sull'immagine a fianco per ingrandirla. 

mappa giannutri

Punta Secca

Profondità consigliata: 40 mt

Difficoltà: elevata

Morfologia: parete

Questo sito di immersione ai confini con il parco marino è caratterizzato da una parete ricca di spugne di ogni tipo. Una volta arrivati si ormeggia alla boa e si scende lungo la cima, per poi arrivare sul pianoro dove possiamo incontrare razze, sogliole ma anche gorgonie. Negli anfratti possiamo osservare aragoste, gamberi, murene e gronghi.

Macchine del Nasim

Profondità consigliata: 40 mt

Difficoltà: elevata

Morfologia: franata con relitto

Dopo l'affondamento di questa nave da carico di nazionalità panamense avvenuta il 12 febbraio 1976 a Giannutri e possibile visitare le auto che sono fuoriuscite dalla nave e il relitto stesso. In prossimità di Cala Maestra scendiamo in acqua, siamo su un fondale di sabbia e roccia ma già dopo qualche pinneggiata in direzione mare aperto superata una distesa di posidonia si arriva alla cigliata sui 25 metri e seguendo questa dopo pochi metri si avvista la prima auto a circa 32 metri. Poco sotto una interessante volta a circa 35 metri piena di vegetazione, gamberi, aragoste. Poco più sotto altre auto che sembrano essere parcheggiate su una distesa di sabbia bianca e a una distanza di circa 40 metri ecco apparire la sagoma del Nasim.

Punta Pennello

Profondità consigliata: 40 mt

Difficoltà: media

Morfologia: secca

Secca con cappello a 25 metri che si trova a circa 500 metri dalle rocce di Punta Pennello, una volta arrivati sul pianoro costituito in gran parte da posidonia, ci dirigiamo verso Punta Ischiaiola dove la parete verticale è costituita da anfratti e piccole grotte abitate da gamberi, murene e aragoste. Possibile l'avvistamento di pesce pelagico e cernie ma anche branchi di barracuda e una moltitudine di organismi come ricci matita, ricci melone, gorgonie ecc.

Relitto Anna Bianca

Profondità consigliata: 40 mt

Difficoltà: elevata

Morfologia: relitto

Altro importante relitto da poter visitare a Giannutri, si tratta di una nave da carico di nazionalità italiana che trasportava pomice affondata il 3 aprile 1971. Il relitto si trova su un fondale sabbioso e diviso in due tronconi, a poche centinaia di metri da Cala Ischiaiola, ricoperto interamente da vari organismi bentonici e al cui interno si rifugiano grossi gronchi, musdee e aragoste. Possibile l'avvistamento di pesce pelagico.

Possibile avvistamento nel blu di pesce pelagico come ricciole, dentici e baraccuda.

Punta Ischiaiola

Profondità consigliata: 40 mt

Difficoltà: media

Morfologia: franata

Immersioni ai limiti del Parco Marino costituita da una un pianoro di massi e posidonia, pinneggiando verso il mare aperto si arriva alla dorsale che sprofonda sempre più, caratteristica una statua con due delfini su un letto di sabbia bianca. Con uno sguardo nel blu è possibile l'avvistamento di dentici e ricciole.

Punta San Francesco

Profondità consigliata: 40 mt

Difficoltà: media

Morfologia: franata e parete

Anche questa immersione ai limiti del Parco Marino costituita da due pareti ricche di vita e una serie di massi che fanno da tana a tanto pesce. Possibilità di vedere branchi di dentici, ricciole, barracuda e palamite, ma anche ricci melone, aragoste e astici.

Gli Archetti

Profondità consigliata: 20 mt

Difficoltà: scarsa

Morfologia: archi naturali

Caratteristica immersione costituita da una serie di archi naturali che formano suggestivi passaggi e giochi di luce, ricoperti da spugne, parazoanthus e negli anfratti scorfani, aragoste e musdee. Altri archi più piccoli sono esplorabili ad una profondità di circa 10 metri verso il mare aperto, dove ci sono anche anemoni, spirografi e possibilità di vedere il pesce S. Pietro.